È strana, è buffa e sicuramente scomoda, ma la posizione più importante del Wing Chun è sicuramente questa

Se leggendo questo incipit vi è venuto il dubbio, dimenticatevelo subito: la posizione più importante del Wing Chun è proprio Yee Jee Kim Yeung Ma, che si mantiene e si allena in tutte le forme (tranne in quella del Lok Dim Boon Kwan, il bastone lungo). Chiunque l’abbia provata sa quanto sia scomoda, in particolar modo all’inizio del suo percorso di apprendimento, ma poi questa “Ma” (ovvero cavallo, termine che si usa per identificare la posizione) diventa rapidamente uno straordinario strumento.

È proprio per merito di questa posizione che si possono utilizzare i principi e le teorie più importanti di questo Kung Fu, perché il bilanciamento del corpo nel Wing Chun è “particolare”: non è concentrato unicamente sulla gamba posteriore, ma non è al centro e non è assolutamente in avanti. Come dicevo, è una posizione strana…

Il bello di Yee Jee Kim Yeung Ma è che si costruisce in base alle quote antropometriche del praticante: significa che la posizione sarà leggermente diversa per ognuno, poiché viene definita dalla struttura fisica di ogni singola persona (altezza, lunghezza e rapporto dei segmenti ossei delle gambe e del bacino, flessibilità muscolare e così via).

La chiave per il controllo dell’equilibrio è posta a livello delle ginocchia: flettendole maggiormente si sposta l’equilibrio in avanti, al contrario sollevandosi.

Da questa posizione si passa poi rapidamente alla posizione più tipica per il combattimento, poiché basta ruotare un solo piede (e il corpo) di 90 gradi in una direzione. Gor Sao e Mai Saan Jong si allenano per lo più in questa posizione più dinamica, che viene studiata per lungo tempo anche nelle forme Chum Kiu e Biu Chi.

 

È facile porre l’attenzione sulle gomitate o altri movimenti esplosivi, ma se non si ha una corretta comprensione della posizione tutto risulta più difficile.

 

Eppure c’è un problema che spesso affligge i praticanti, che spesso vedono modificare la distanza tra i piedi durante queste rotazioni. I motivi di un tale problema possono essere diversi, ma uno dei più frequenti è dato da una rotazione sbagliata del piede.

Un principiante potrebbe essere tentato di ruotare il piede facendo perno sul tallone, cosa che però provocherà un aumento della distanza tra i piedi, portando quindi più peso in avanti. È una condizione problematica, che peraltro peggiora a ogni ripetizione del giro.

Per risolvere il problema è necessario prima di tutto interpretare correttamente il movimento di rotazione, che deve avvenire all’incirca a livello del terzo anteriore del piede. In questo modo, durante la rotazione, non si rischia di allungare eccessivamente la distanza tra i piedi, perché la parte posteriore del piede (il tallone) che ruota “ritorna” verso il corpo.

Yee Jee Kim Yeung Ma è una posizione fondamentale, che nasconde letteralmente un numero incredibile di dettagli, tutti importanti, tutti utili ad assimilare al meglio i principi della disciplina.