Albero genealogico Wing Chun

La genealogia in uno stile di Kung Fu non è di per sé garanzia di qualità, ma è comunque molto importante.

Il GM Sam Lau è stato l’ultimo assistente personale del GM Ip Man, scelto proprio da quest’ultimo. Sifu Furio Piccinini e LoSi Maurizio Tesio, discepoli di seconda generazione di Ip Man, studiano e insegnano il Wing Chun tradizionale del Gran Maestro Lau, formando gli istruttori di domani.

Sam Lau Wing Chun Italia è l’unica scuola ufficiale riconosciuta dal GM Sam Lau in Italia.

Il percorso di studio SLWCI

Quanto qui riportato costituisce solo una prima indicazione per coloro che ancora non conoscono il Wing Chun.
Si tratta di un’arte marziale che si basa su cedevolezza e flessibilità, rapidità ed esplosività.

Mediante lo studio delle forme e di esercizi mirati il praticante impara a non opporsi alla forza dell’avversario, lasciando “fluire” l’attacco e comportandosi a sua volta come l’acqua, penetrando le difese dell’aggressore e cercando di colpirlo in punti strategici, quali gola, occhi, genitali e articolazioni, ossia i punti del corpo che non possono essere “potenziati” e allenati.

Al completamento di ogni forma è previsto un esame aggiuntivo, che certifichi le effettive competenze acquisite dall’atleta.

Prima forma: Siu Lim Tao 小念頭 (piccola idea)

dal 1° al 4° Duan compreso

È la prima forma, la più importante. Contiene i principi cardine della disciplina e permette di “costruire” il corpo, abituandolo alle posizioni e fortificando muscoli e tendini.

Chi ha completato lo studio di Siu Lim Tao e ha sostenuto l’esame di verifica, indossa la maglia di colore giallo

Seconda forma: Chum Kiu 尋橋 (braccia che cercano)

dal 5° all’8° Duan compreso

La seconda forma introduce passi, rotazioni e movimenti più elaborati. A differenza della prima forma, Chum Kiu viene eseguita in movimento e permette di portare l’uso del peso corporeo a un nuovo livello

Chi ha completato lo studio di Chum Kiu e ha sostenuto l’esame di verifica, indossa la maglia di colore blu

Terza forma: Biu Chi 鏢指 (dita che penetrano)

dal 9° al 12° Duan compreso

La terza forma è caratterizzata da un importante lavoro sulle gomitate, ma non solo. Il concetto di Chun Ma, le rotazioni, in questo caso assume toni diversi e la quasi totalità della forma è tesa al recupero da situazioni di emergenza.

Chi ha completato lo studio di Biu Chi e ha sostenuto l’esame di verifica, indossa la maglia di colore rosso

Quarta forma: Mook Yan Jong 木人樁 (uomo di legno)

dal 1° al 4° Duan Tecnico compreso

La forma del “manichino di legno” (a volte chiamato anche “pupazzo”) è composta da 116 movimenti e permette al praticante di lavorare su uno schema di passi più avanzati. Tra i vantaggi nella pratica di questa forma ricordiamo l’irrobustimento degli arti e delle posizioni. La forma può anche essere eseguita senza il manichino e in questo caso si parla di Hong Jong.

Quinta forma: Lok Dim Boon Kwan 六點半棍 (bastone da 6 punti e 1/2)

dal 5° al 7° Duan Tecnico compreso

È la forma del “palo dei sei punti e mezzo”, eseguita con il bastone lungo (quasi tre metri). La prima arma del Wing Chun porta nuove posizioni e nuovi concetti di attacco e difesa.

Sesta forma: Baat Cham Dao 八斬刀 (coltelli dagli otto tagli)

dall’8° al 10° Duan Tecnico compreso

I doppi “coltelli dagli otto tagli” rappresentano l’ultimo gradino nella scala di apprendimento del Wing Chun. Il praticante, impugnando i coltelli, usa gli stessi movimenti della disciplina a mani nude, pur con alcune sottili differenze.

Vieni a trovarci in una delle nostre scuole.La prima lezione è gratuita!