Fondatore, coordinatore e vice responsabile tecnico per l’Italia

Nato nel 1984 a Cagliari, in Sardegna, si appassiona alla pratica del pugilato, seguendo una delle tradizioni familiari di lungo corso.
Pratica la boxe nella città di Cagliari per oltre 4 anni, al solo scopo di una crescita e uno sviluppo personale, senza affrontare competizioni ufficiali.

Militare dell’Esercito Italiano, si trasferisce nel 2002 dalla Sardegna nella città di Piacenza, in Emilia Romagna, dove incontra quasi casualmente il Wing Chun.
Innamoratosi immediatamente di questa disciplina, LoSi Maurizio si dedica all’apprendimento con tutte le sue forze, frequentando diversi corsi e partecipando attivamente alla vita associativa dell’organizzazione di cui fa parte. È in questo frangente che incontra Sifu Furio, con il quale crea un legame fraterno.

Dopo aver acquisito la qualifica di istruttore, decide di abbandonare l’associazione di cui fa parte per divergenza di vedute, e sceglie di avvicinarsi al Wing Chun tradizionale di Hong Kong.
Da allora si reca a Hong Kong più volte l’anno.

Nel 2011 viene accettato come allievo diretto del GM Sam Lau e non smette di onorare il proprio maestro diffondendo il suo stile in Italia ed in tutta Europa.

Conosce e intrattiene rapporti diretti con diversi allievi del Gran Maestro Ip Man che gli hanno permesso negli anni di ascoltare diverse interpretazioni della disciplina.

Da Segnalare

  • Dal 2009 è membro del team dimostrativo dell’associazione Yip Man Martial Arts Athletic Association di Hong Kong, una delle tre associazioni fondate dallo stesso Ip Man.
  • Ha tenuto numerose dimostrazioni, tanto in Italia quanto in Cina, a Hong Kong, in Germania, in Canada e in molti altri Paesi.
  • È uno dei componenti del Consiglio Direttivo di “Sam Lau Wing Chun” di Hong Kong.
  • Ha insegnato, fra gli altri luoghi, nell’università di Hong Kong in diverse occasioni.
  • Nel dicembre 2016, insieme al GM Sam Lau e al figlio Sifu Maxwell Lau, si reca a Toronto, in Canada, ospite dell’associazione WuShu Canada. È in questa sede che viene insignito del 7° Duan Wei, equivalente al 7° Dan di una disciplina giapponese, direttamente dalle mani del Presidente Sunny Tang.