foto del gruppo SLWCI in viaggio per Hong Kong. Foto scattata presso l’aeroporto di Dubai (Ottobre 2018)

Come ogni anno, il viaggio studio a Hong Kong, aperto a tutti i nostri associati, riserva sempre molte belle sorprese e lo scorso anno, in prospettiva del primo Campionato del Mondo di Wing Chun, organizzato dalla IWUF per Dicembre a Foshan, si è parlato molto del Mai San Jong.

il Team Sam Lau con le medaglie dopo il campionato del Mondo di Foshan. Da sinistra Master Mauro Melis, Sifu Maxwell Lau, Grandmaster Sam Lau, Sifu Maurizio Tesio.

Secondo quanto specificato dall’Organizzazione di questo grande evento di Foshan, il Mai San Jong sarebbe stato annoverato tra le competizioni sportive, nella fattispecie nel combattimento libero (Wing Chun free fighting).

Durante il viaggio di gruppo a Hong Kong di Ottobre 2018, il nostro Sifu – il gran maestro Sam Lau – come sempre con molta chiarezza e autorevolezza, ha espresso le sue perplessità sull’interpretazione di questo combattimento sportivo, che secondo lui non avrebbe promosso né tutelato lo Stile del Wing Chun.

Il Gran Maestro Sam Lau con Sifu Fabrizio Latini durante la spiegazione del Mai San Jong nella Yip Man Martial Arts Athletic Association di Hong Kong (Ottobre 2018)

Il gran maestro Sam Lau, discepolo ed assistente del leggendario GM Ip Man, avendo alle spalle più di 55 anni di pratica ininterrotta nel Wing Chun e 50 anni di insegnamento, dimostra sempre la sua saggezza e preparazione su qualsiasi argomento gli viene proposto nel merito del Kung Fu.

Ho avuto personalmente l’idea e l’onore di chiedere al GM Sam Lau, presso la sede della Yip Man Martial Arts Athletic Association, davanti ai suoi allievi diretti ed agli allievi della Sam Lau Wing Chun Italia in tour ad Hong Kong, quale fosse il suo concetto del Mai San Jong: la sua risposta è stata come sempre completa, esaustiva e sbalorditiva, un vero e proprio insegnamento!

Il Gran Maestro Sam Lau con Sifu Fabrizio Latini durante la spiegazione del Mai San Jong nella Yip Man Martial Arts Athletic Association di Hong Kong (Ottobre 2018)

“Il Mai San Jong” – dice – “significa letteralmente Manichino vivente” (o anche manichino in movimento, ecc.), ed è una delle più complete pratiche di studio e allenamento del Wing Chun Kung Fu tradizionale e non un combattimento.

Analogamente alla pratica del Chi Sao (“mani appiccicose”), gli studenti, in coppia, ovvero in particolare modalità di “sintonia”, non combattono, bensì praticano, “imparano insieme”.

A turno, i praticanti si “usano” (nel senso migliore del termine) l’un l’altro, come se ognuno fosse il “manichino vivente” del compagno, il quale collabora con lui, gli permette di studiare le tecniche, gli permette di imparare. La bellezza sta nel rispetto del proprio compagno, che al principio permette di sviluppare una serie concatenata di tecniche, poi si difende, lasciando a sua volta la possibilità al praticante di reagire sulla sua difesa provocando reazioni su cui di nuovo agire, e così via…

In questo modo nasce un dialogo, una conversazione, un modo di imparare insieme, di allenarsi e progredire.

dimostrazione di Chi Sao e Mai San Jong a Foshan (Dicembre 2018)

Così come il manichino di legno è a nostra disposizione per permetterci di lavorare, il “manichino vivente” fa lo stesso ma si muove con noi, si muove per noi, si muove contro di noi…

Così come il manichino di legno, che è il nostro compagno quando ci alleniamo da soli, non lo maltrattiamo né colpiamo con forza, analogamente noi rispettiamo il nostro compagno – il “manichino vivente” – non colpendolo, “tenendo i pugni”, come dice il Gran Maestro Sam Lau.

Ovviamente, la pratica del Mai San Jong, come tutte le cose, differisce ad ogni livello dei praticanti, diventando via via sempre più “simile” ad un combattimento realistico.

Gli allievi diretti a pranzo con il Sifu – il Gran Maestro Sam Lau (Hong Kong, Ottobre 2018)

Ma… Se il Mai San Jong è una pratica di studio tra fratelli/compagni e un valido metodo propedeutico al combattimento, non sarà mai equiparabile a un combattimento reale né sportivo, dove c’è sempre un vincitore e uno sconfitto.

Il Responsabile nazionale SLWC Italia – Sifu Maurizio Tesio con il Responsabile Mondiale SLWC – il Gran Maestro Sam Lau.

Il Mai San Jong non produce vincitori né vinti, il Mai San Jong produce ottimi praticanti, fratellanza, mutuo aiuto nella crescita nell’arte marziale e nella vita, proprio nel rispetto degli antichi valori del Kung Fu.

 

Sifu Fabrizio Latini
Sam Lau Wing Chun Italia